Per la prima volta il Superenduro sbarca in Lombardia ai piedi delle Prealpi Comasche, ad Albese con Cassano. La tappa che chiude il circuito sprint 2011 è stata accompagnata da una splendida giornata di sole, caratterizzata da un clima estivo. Caldo e cielo azzurro hanno accolto i superenduristi, che hanno subito apprezzato i percorsi ricavati sulle pendici del Monte Bolettone, un fantastico balcone naturale dal quale si può godere di una vista mozzafiato sui due rami del Lago di Como. Una nuova località si affaccia così sul panorama italiano della mountain bike grazie al Superenduro, che ha portato nella cittadina brianzola oltre 120 biker.
Singolare il percorso di questa ultima sprint di stagione, con due sole prove speciali; la prima, con partenza sulla cima del Bolettone, molto lunga, con tratti veloci e panoramici alternati a porzioni di sentieri tecnici e guidati nel bosco, con curve in successione. Un settore cronometrato molto impegnativo per i biker, arrivati al controllo orario di metà gara fisicamente molto provati, sia dalla ps che dal ripido e lungo trasferimento fino alla croce sulla vetta del Bolettone a 1320 metri. Diverso il percorso della seconda prova speciale, tutta ricavata nel bosco sopra l’abitato di Albese con Cassano: fondo di terra soffice alternata a pietre, curve paraboliche e tornantini per completare una gara davvero ricca sotto l’aspetto tecnico.
Tanti gli spunti per gli appassionati della tecnica in questa ultima sprint di stagione; il percorso estremamente vario con diversi tipi di fondo ha richiesto ai superenduristi parecchie attenzioni nelle regolazioni delle loro bici e nella scelta delle gomme, oggi messe a dura prova dai tratti pietrosi della prima prova speciale. Una delle vittime più eccellenti delle numerose forature su questo tratto è stato Davide Sottocornola, che ha lasciato per strada parecchi minuti, compromettendo la sua gara. Fondamentale oggi anche il setting delle sospensioni; per molti concorrenti non è stato facile trovare il miglior compromesso sulla taratura di forcelle ed ammortizzatori, da adattare sia ai tratti scorrevoli e flow che ai tratti pietrosi.
A spuntarla questa volta è stato Manuel Ducci su una MDE, che ad Albese con Cassano ha conquistato la prima vittoria assoluta della sua carriera nel Superenduro. Il rider sanremese del Team Riviera Freeride si sta concentrando ed allenando al meglio in vista della prossima stagione ed i risultati iniziano già ad arrivare. Dopo l’ottima prestazione di Punta Ala per il ligure arriva il primo gradino del podio, davanti al vincitore del circuito Sprint 2011 Alex Lupato del team Rosasbike su Lapierre, oggi in partenza con la tabella rossa numero uno. In terza posizione Davide Niccolai, su Devinci del Team Tracce, seguito da Diego Bonacina del Team Newschool su Giant e da Pietro Cuffini del Team Tracce su Ibis. Tra le donne completa il trionfo del Team Riviera Freeride Valentina Macheda, che ha preceduto Chiara Pastore del Team Rosasbike e Tatiana Ricci del Team Locca.
Manuel Ducci ha subito messo in chiaro che per gli avversari oggi sarebbe stata dura, segnando il miglior tempo sulla prima e lunghissima prova speciale: 12′40″66 contro i 12′58″62 di Alex Lupato ed i 13′17″50 di Diego Bonacina, oggi velocissimo. La prima ps ha messo a dura prova uomini e mezzi, sia per la difficoltà della risalita di quasi 900 metri di dislivello che per il percorso, veloce nella prima parte e tecnico nella seconda. Subito fuori gioco per una foratura Davide Sottocornola, partito come favorito della vigilia. Nella seconda prova speciale il pilota del team Gt 360 Degrees mette tutti in fila con il tempo di 2′36″8, ma i minuti di ritardo accumulati sulla prova precedente sono troppi. Alle spalle di Sottocornola Manuel Ducci chiude con il tempo di 2′43″66, che sommato al precedente permette al rider di Sanremo di portare a casa la prima vittoria assoluta.
Ad Albese con Cassano il Superenduro è entrato ufficialmente in fermento in vista della stagione 2012 e parecchi rumors su possibili cambi di casacca dei top rider potrebbero essere confermati. Molte aziende stanno prendendo accordi per le future sinergie di comunicazione, che vedranno il Superenduro sempre più lanciato sul panorama europeo e mondiale della Mountain Bike. Tra notizie più o meno fondate, nel paddock di Albese si è parlato tanto di 2012 e le nuove formazioni, anche se ancora strettamente top secret, stanno iniziando a prendere forma. Chissà, a Finale Ligure ne sapremo certamente di più!
